Mangiare nel Medioevo
Editore: Sarnus
Anno: 2018
ISBN: 9788856302424
Il Medioevo ha lasciato un’impronta profonda anche sulle nostre abitudini alimentari. In un’epoca in cui la disponibilità del cibo dipendeva strettamente dalle stagioni, dai raccolti e dalle condizioni economiche e sociali, mangiare significava confrontarsi quotidianamente con un mondo molto diverso dal nostro, segnato da carestie, guerre ed epidemie, ma anche da scambi, contaminazioni culturali e trasformazioni del gusto.
Mangiare nel Medioevo ricostruisce la cultura gastronomica medievale osservandola non soltanto attraverso gli alimenti, ma anche attraverso le pratiche, le consuetudini e i comportamenti legati alla tavola. Il progressivo incontro tra le tradizioni mediterranee e quelle provenienti dall’Europa settentrionale contribuì infatti alla formazione di nuove abitudini alimentari, differenti secondo le aree geografiche, le disponibilità locali e la posizione sociale dei consumatori.
Dentro il libro
Il volume accompagna il lettore alla scoperta di una cucina nella quale disponibilità delle materie prime, stagionalità e conservazione degli alimenti condizionavano profondamente la vita quotidiana.
Particolare attenzione è dedicata ai metodi di preparazione e di cottura, ai condimenti e soprattutto all’uso delle spezie, elemento caratteristico della cucina medievale e, al tempo stesso, testimonianza dei commerci e dei rapporti tra mondi lontani.
Ma la storia dell’alimentazione non si esaurisce in ciò che veniva servito. Il libro prende in esame anche il modo in cui il cibo veniva consumato: il servizio della tavola, gli utensili di uso comune, le consuetudini dei commensali e quei comportamenti che permettono di ricostruire la dimensione sociale e culturale del pasto.
Ne emerge un quadro nel quale l’alimentazione diventa uno strumento privilegiato per comprendere la società medievale, le sue differenze, le sue risorse e le sue trasformazioni.
Le ricette medievali
La parte conclusiva del volume è dedicata alle ricette tratte dagli antichi testi gastronomici.
Organizzate per portate, dagli aperitivi ai dolci, permettono di avvicinarsi in modo concreto alla cucina medievale e di riscoprire preparazioni, accostamenti e sapori documentati dalle fonti.
Le ricette sono presentate in modo da poter essere riproposte anche oggi, trasformando così la ricerca storica in un’esperienza diretta della cultura gastronomica del passato.
Premi e riconoscimenti
Mangiare nel Medioevo ha ricevuto il Premio Artusino 2024, riconoscimento dedicato alla cultura gastronomica e alla valorizzazione degli studi sull’alimentazione.
