Nel cerchio dei golosi

A tavola ai tempi di Dante

Editore: Mauro Pagliai Editore

Anno: 2021

ISBN: 9788856404692

Si narra che Guelfi e Ghibellini avessero regole diverse a tavola: mentre i primi sistemavano le posate sulla destra e spezzavano di lato il pane, i secondi disponevano le posate in obliquo sul tavolo e tagliavano il pane di sopra o di sotto. Quello del pasto è un momento centrale della quotidianità, e le abitudini in fatto di cucina possono dirci molto di un’epoca. Non fa eccezione la Firenze del Duecento, quella di Dante Alighieri, una città che freme di cambiamenti a livello storico e sociale. In queste pagine l’autrice ci accompagna, tra aneddoti e ricette d’epoca, citazioni del Decameron o della Divina Commedia, in un mondo dove il cibo è potere, e il gusto un elemento distintivo tra poveri e ricchi, cortigiani e uomini del popolo, tra nuove potenze in ascesa e vecchie aristocrazie in declino.

Indice

Presentazione di Franco Cardini
“La gente nova e i sùbiti guadagni”
“…Superbia, invidia e avarizia sono / le tre faville c’hanno i cuori accesi”
“Guarda il calor del sol che si fa vino, / giunto al’omor che della vite cola”
Due banchetti che cambiarono la storia
1. Guelfi e Ghibellini
2. Bianchi e Neri

Gula et luxuria
“… per la dannosa colpa della gola, / come tu vedi, alla pioggia mi fiacco”
“…l’anguille di Bolsena e la vernaccia”
Pesci “virtuosi” e pesci “peccaminosi”
Cuochi demoniaci
Il cibo condiviso
“Ecce panis Angelorum, / Factus cibus viatorum”
Bibliografia